
Oggi - ore 18.00
Spazio Autori A
L'Antimeridiano dedicato a Oreste del Buono
Intervengono Guido Davico Bonino, Stefano Gallerani, Piero Gelli e Lorenzo Mondo
Una carriera all’insegna della trasversalità e di un’instancabile e vorace curiositàhanno consentito a Oreste del Buono di affermarsi in vari ambiti: come giornalista, come narratore, come intellettuale. Ma da un’angolazione soprendentemente innovativa e non convenzionale, in grado di sdoganare presso le élite culturali quei generi da sempre annoverati nella categoria «sottocultura»: il fumetto, il giallo, la pubblicità. Altrettanto sperimentale e audace in campo letterario, Del Buono ha valicato i confini del neorealismo italiano postbellico, avvicinandosi alle correnti esistenzialiste europee e del nouveau roman in particolare. L’antimeridiano vol. I raccoglie i romanzi di Del Buono pubblicati tra il 1945 e il 1965, dall’esordio presso Mondadori con Racconto d’inverno nella neonata collana «La Medusa degli italiani», ai s ette racconti in continuità di La terza persona.
Oreste Del Buono (1923-2003), è stato scrittore, traduttore di autori come Proust, Maupassant, Flaubert, editor presso Rizzoli, Bompiani, Garzanti, e fu tra i primi a intuire il valore estetico del fumetto. Diresse fin dalla sua fondazione la rivista Linus e collaborò con numerose testate tra cui Il Corriere della Sera, La Stampa, Panorama.
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